domenica 21 febbraio 2010

Gli archi del Foro Romano e della valle del Colosseo


L'Arco di Settimio Severo



L'arco di Settimio Severo è un arco di trionfo. I Romani li costruivano per festeggiare vittorie militari. Questo arco fu costruito in onore di Settimio Severo e dei suoi figli Caracalla e Geta, tra il 193 e il 211 d.C., per celebrare la vittoria contro i Parti, una popolazione dell'attuale Romania.
Su quest'arco sono scolpiti in rilievo degli episodi di battaglie vinte. Una cosa curiosa è che su quest'arco compaiono solo i nomi di Settimio Severo e di Caracalla e non anche quello di Geta, perchè, quando Settimio Severo morì, Caracalla, per poter diventare imperatore, uccise suo fratello Geta e fece togliere il suo nome da tutti i monumenti in modo che il popolo lo dimenticasse. Per questo Caracalla è ricordato come uno degli imperatori più spietati.


L'Arco di Tito


Per celebrare la vittoria nel 71 d.C. di Vespasiano e Tito su Gerusalemme, la città di Roma permise la costruzione di un Arco di trionfo, chiamato in seguito Arco di Tito. I rilievi che ornano la parte interna dell' Arco rappresentano due episodi di questo trionfo: da un lato è raffigurata la sfilata del corteo che trasportava il candelabro a sette braccia e le trombe d'argento,dall'altro lato
vi è raffigurato Tito che avanza sulla quadriga e vi sono anche figure della Dea Roma e della vittoria.Vi sono ancora due personaggi che rappresentano il Senato (signore con la toga) e il popolo Romano.


L'Arco di Costantino




L'Arco di Costantino è il più grande Arco onorario. Esso fu costruito per volere del Senato, in ricordo del solenne trionfo di Costantino, celebrato, dopo la vittoria su Massenzio, il 28 ottobre del 312 d.C. E' a tre fornici, come quello di Settimio Severo, e raggiunge i 25 m di altezza.
L'Arco di Costantino è interamente coperto da decorazioni, la maggior parte delle quali prese da altri monumenti: gli otto tondi con scene di caccia e sacrifici sono di età adrianea e sembra provengano dall'arco di ingresso di un santuario dedicato al culto di Antinoo. I rilievi nella parte superiore sono del periodo di Marco Aurelio (169-180 d.C) e provengono da un arco posto alle pendici del Campidoglio. Essi raffigurano scene delle battaglie contro le popolazioni germaniche. Vi sono pure alcune grandi statue raffiguranti guerrieri Daci sopra le colonne. Esse sono di età traianea (98-117 d.C.)